SEO per eCommerce: La Guida Definitiva

by Jun 14, 2021

Stai per leggere la guida più completa del 2021 sulla SEO per eCommerce.

In questa guida approfondita imparerai tutto quello che hai bisogno di sapere per ottimizzare il tuo eCommerce…

…come farebbe un consulente SEO professionista. 

Pensi sia troppo bello per essere vero?

Continua a leggere.

Cos’è la SEO?

L’ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO) è il processo di ottimizzazione del tuo contenuto online in modo che un motore di ricerca lo mostri come primo risultato per le ricerche di una certa parola chiave.

Cos’è la SEO per eCommerce?

La SEO per eCommerce è il processo di rendere il tuo negozio online più visibile nelle pagine dei risultati dei motori di ricerca (SERP).

Quando le persone cercano i prodotti che vendi, vuoi posizionarti il più in alto possibile in modo da ottenere più traffico.

Perché la SEO è Importante per il tuo eCommerce?

Il SEO marketing genera un ROI più alto di qualsiasi altro canale di marketing.

Infatti, BrightEdge ha rilevato che il 68% delle esperienze online comincia da un motore di ricerca.

Ci sono molte ragioni per cui dovresti ottimizzare il tuo eCommerce per i motori di ricerca, ma la questione di fondo è quella di aumentare le vendite.

Infatti, Il SEO marketing genera un ROI più alto di qualsiasi altro canale di marketing.

CAPITOLO 1

SEO per eCommerce: Analisi delle Parole Chiave

Già tra il 2019 e il 2020, i consumatori online sono aumentati di 2 milioni, e questo scenario non può che aprire la porta a opportunità nuove anche per i piccoli commercianti.

Inoltre, tutti i migliori siti eCommerce italiani hanno messo su una strategia SEO che non fa una piega.

Cosa hanno in comune?

Semplice. L’ottimizzazione della SEO di ogni eCommerce di successo parte dalle parole chiave, conosciute anche come keywords o keyphrases.

Per esempio, diciamo che gestisci un negozio di ceramiche.

Vorresti chiederti: “Quali argomenti cercano le persone che sono legate alla mia attività?”

Alcuni argomenti che vengono in mente sarebbero cose come:

Lavorazione della ceramica

Tipi di ceramica

Vendita ceramica

Cottura della ceramica

Oggetti in ceramica

Nota: Questi argomenti non sono (ancora) parole chiave.

Come trasformarli in parole chiave?

È esattamente quello che imparerai a fare adesso…

Super:

Ora sai che la ricerca keywords è la PRIMA cosa che devi fare prima di pubblicare qualsiasi prodotto o servizio sul tuo eCommerce.

Detto ciò, è ora d’imparare COME trovare queste keywords gustosamente lucrative:

Strategie di Ricerca delle Parole Chiave

La ricerca delle parole chiave è il primo passo critico di qualsiasi campagna SEO.

Senza una lista di parole chiave, sarà difficile (o impossibile) creare un contenuto progettato per posizionarsi nei motori di ricerca.

(Per esempio, senza parole chiave, è impossibile ottimizzare le pagine dei prodotti e delle categorie).

Non solo, la SEO continua a espandersi.

Lorenzo Ferrari, Founder di SmarTalks.

“In passato l’unico modo per ottimizzare i post era quello d’includere hashtag rilevanti e forse un tag di posizione.

Ora, invece, c’è un algoritmo completamente nuovo da comprendere e per la prima volta la SEO gioca un ruolo chiave nel ranking dei profili.

Attualmente, la ricerca per parole chiave di Instagram è presente in Canada, Stati Uniti, Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Irlanda, mentre non è stata rilasciata alcuna informazione per una possibile data in Italia.

Non ci resta che aspettare.”

E mentre aspettiamo, ti aspetto per fare due chiacchiere su Instagram:

Quando hai una lista delle parole chiave giuste, puoi iniziare a lavorare su importanti compiti SEO come:

– Capire l’architettura del sito

– Pianificare le pagine dei prodotti e delle categorie

– Scrivere contenuti per i post del blog e i video di YouTube

– Ottimizzare le landing pages e le pagine di vendita

Ecco una lista di parole chiave, giusto per farti un’idea:

Lo so, lo so:

Compilare una lista di centinaia di keywords può sembrare scoraggiante.

Per tua fortuna nei paragrafi successivi ti spiego passo passo come trovare in pochi minuti keywords che utilizzerai per mesi.

Infatti stai per scoprire:

Preparati a portare a casa questa miniera d’oro d’informazioni:

Parole Chiave SEO

Come dicevo:

Con una manciata di strumenti e un foglio di Google, di solito è possibile ottenere qualche mese di parole chiave in poche ore.

Per ottimizzare i tuoi sforzi fai esattamente quello che ti dico:

Usa Google Suggest

Google Suggest, anche conosciuto come Google Autocomplete, è una funzionalità di Google che consiste nel suggerimento di termini o frasi iniziando dall’ inserimento da parte nostra di una parola o frase.

Ogni volta che digiti una frase chiave, Google ti darà suggerimenti di ricerca basati su quelli che gli utenti cercano ogni giorno.

Per esempio, se un utente inserisce la parola chiave “SEO nel” nella casella di ricerca, Google suggerisce “2021”, “2020”, “sito” e alcune altre query.

Ogni suggerimento è basato su termini che sono frequentemente usati insieme al termine inserito dall’utente.

Consiglio Megagalattico: i risultati che vedi sono ordinati dall’alto verso il basso, e non è un caso.

I risultati più in alto sono quelli che vengono cercati più spesso.

Quindi assicurati di controllarli per primi.

Trova Parole Chiave Fuori Dagli Schemi

Il mio strumento preferito per la ricerca delle parole chiave è:

Ubersuggest.

Ogni volta che dovrai fare una campagna di ricerca di parole chiave, ti consiglio di cominciare con quello.

Detto ciò:

Ci sono milioni di strumenti per trovare parole chiave convenzionali.

Dall’altro lato, ci sono pochi strumenti per trovare parole chiave più colloquiali.

Ti consiglio infatti di utilizzare answerthepublic.io per trovare un sacco di frasi chiave fantastiche che potrai usare nei tuoi contenuti.

Infatti, Moz ha rilevato che circa l’8% delle ricerche è posta come domanda:

Un’occasione che non vuoi perdere.

Come funziona?

Easy game:

Diciamo che sei un’azienda SaaS che cerca di aiutare i clienti B2B a crescere attraverso uno strumento di vendita.

Ha senso iniziare la ricerca delle parole chiave intorno al termine “vendite B2B”.

Questo ti darà un’idea delle domande che i venditori B2B hanno e delle sfide che devono affrontare per chiudere più contratti.

Per esempio, io ho scritto TUTTI i capitoli di questo articolo sulla base delle domande che le persone hanno sulla SEO per eCommerce.

E se a ogni tua domanda sulla SEO per eCommerce, in questo articolo trovi una risposta…

…non stupirti:

È il potere della SEO.

Usa Amazon per trovare parole chiave per e-commerce

Quando una persona cerca la risposta a una domanda, la prima scelta è Google.

Quando quella stessa persona vuole acquistare un prodotto, finisce su Amazon senza pensarci due volte.

Hai capito quanto ti ho mostrato poco fa con Google Suggest?

Ottimo.

Adesso fai la stessa cosa nella barra di ricerca di Amazon.

Come sai, Amazon copre il 49% delle vendite online e addirittura il 5% dell’intero mondo retail.

Nel 2018, una ricerca pubblicata da Jumpshot ha rilevato che Amazon, con il 54% della quota di mercato, ha superato Google in termini di ricerca di prodotti.

Quindi, se stai cercando parole chiave da usare nel tuo eCommerce, fai in modo che la tua prima scelta sia Amazon.

Ora che hai una lista di parole chiave che vengono cercate, assicurati che abbiano poca concorrenza.

Ecco come:

  1. In Ubersuggest, la facilità con cui puoi posizionarti per una certa parola chiave è data dalla Seo Difficulty (o SD):
  1. Individua la tua Domain Authority con l’estensione per Chrome di Ubersuggest

  1. Se la tua Domain Authority è più alta della SEO Difficulty, sei pronto per posizionarti per quella keyword! 🤠

NB. Anche se in questo caso la Domain Authority è leggermente più alta della SEO Difficulty…

La Keyword è il nome di un brand.

In altre parole, se quel brand:

  1. Detiene il dominio corrispondente alla parola chiave
  2. Ha fatto un minimo lavoro di SEO

Avrà la precedenza per quella keyword.

Quindi qui entra in gioco la Rilevanza della Keyword.

(Te ne parlo più avanti)

Ora, gli utenti che cercheranno quelle keywords, avranno ottime probabilità di trasformarsi in tuoi potenziali clienti o leads.

Quando questo succederà, non vorrai di certo farti trovare impreparato:

È il momento d’impostare e ottimizzare l’architettura del tuo sito eCommerce.

CAPITOLO 2

Architettura del Sito Web eCommerce

L’architettura di un sito, è una componente critica di ogni sito web, permette infatti di ordinare e organizzare le pagine del sito in maniera semplice e ordinata.

Se questo è vero è un sito web qualsiasi, è doppiamente vero per un eCommerce.

Perché?

Con una grande varietà di cataloghi e prodotti, l’eCommerce medio tende ad avere molte più pagine del blog medio o del tuo parrucchiere di fiducia.

PS. Bella pelata.

E questo trend continua a crescere:

Il Nasdaq ha calcolato che entro l’anno 2040, il commercio elettronico faciliterà fino al 95% degli acquisti.

La parte migliore?

Fare business online facilità il tracciamento dei risultati.

(crediti a Google per la Gif, la trovi a “google analytics gif”)

Infatti, quando il focus di un business si sposta sull’eCommerce…

…è il momento adatto per:

  1. Sperimentare
  2. Scalare ciò che funziona.

In tre parole: Testa, osserva, e impara.

Federica Mutti, Brand & Content Manager

“La sperimentazione è un concetto che non deve mai mancare all’interno dei nostri progetti, in particolare nei progetti di content creation e personal branding.

Quando si lancia un progetto online infatti, non è così facile trovare fin da subito la “nicchia”, anzi, a volte ci vogliono mesi se non addirittura anni per definirla.”

Cos’è l’Architettura di un Sito Web eCommerce?

L’architettura di un eCommerce è il modo in cui le pagine di un sito sono strutturate e collegate tra loro.

Un’architettura del sito web ideale aiuta gli utenti e i software che analizzano i contenuti dei motori di ricerca (crawler) a trovare facilmente ciò che stanno cercando su un sito web.

Perché l’Architettura del sito eCommerce è importante per la SEO?

Semplice:

Un’architettura del sito ottimizzata aiuta gli utenti e i crawler dei motori di ricerca a trovare e indicizzare tutte le pagine del tuo sito.

Devi sapere che gli utenti non sono gli unici visitatori del tuo eCommerce.

Infatti, Google monitora costantemente le pagine pubblicate sul web.

E lo fa attraverso dei “bot” che corrono come malati tra una pagina e l’altra.

Aspettativa:

Realtà:

Una cosa è certa:

Se questi bot non riescono ad accedere a una pagina perché l’architettura del tuo eCommerce è incasinata…

…quella pagina non avrà vita facile.

In altre parole:

Quella pagina non apparirà sui motori di ricerca.

Consiglio Megagalattico: Puoi risolvere la maggior parte dei problemi d’indicizzazione andando su Google Search Console, e seguendo questi passaggi:

  1. Vai su URL inspection


2. Inserisci il dominio della pagina che vuoi indicizzare:

3. Richiedi l’indicizzazione:

Per esempio, la prima volta che ho lanciato un articolo sul content marketing

…ero stato un po’ pigro nella scrittura.

Dunque:

TROPPI mesi dopo, rileggendolo, ho deciso di apportarvi dei miglioramenti.

Molto contento della cosa, ho premuto il tasto “Pubblica” su WordPress.

Ho cercato su Google il mio bellissimo (😇) articolo finalmente aggiornato per vedere come e DOVE apparisse nei risultati di ricerca.

Questo è un controllo MOLTO importante, perché il 39% degli acquirenti è influenzato da una precedente ricerca. (Think With Google)

Risultato?

Non c’era.

Non in prima.

Non in quinta.

Non in quarantesima pagina.

Ecco cosa ho pensato: 💩

Ecco cosa ho fatto: 

  1. Ho controllato che l’architettura del mio sito web fosse ben strutturata.

Come?

Ho controllato di aver:

  • Raggruppato i contenuti correlati a livello topico.
  • Messo in evidenza le pagine più importanti del sito.
  • Mantenuto i contenuti semplici e organizzati in una gerarchia logica.
  1. Ho richiesto dentro Google Search Console la reindicizzazione della mia pagina web
  2. Ho controllato che tutte le pagine web del mio sito fossero ben collegate tra loro.

Il risultato?

Puoi vederlo con i tuoi occhi:

Detto ciò, ti svelo 6 uniche azioni che devi fare per ottimizzare l’architettura del tuo eCommerce.

Utilizza un’Architettura Piatta del Sito

Se ti avevano già spiegato senza successo cosa significa avere un’architettura piatta del tuo eCommerce, te la faccio semplice:

Un’architettura piatta significa che gli utenti (e i crawler dei motori di ricerca) possono raggiungere qualsiasi pagina del tuo sito in 4 clic o meno.

Easy game.

La parte migliore?

Con un’architettura del sito piatta o poco profonda…

… L’autorità dei link scorre dalle pagine che tendono a ricevere molti backlinks (come la tua home page) alle pagine che vuoi classificare su Google (come la pagina di un prodotto).

Per esempio:

Questa è la home page del mio sito web.

Per arrivare dalla mia homepage a un articolo di blog, non voglio metterci più di 4 clicks.

Infatti:

  1. Clicco su “BLOG” nel menù in alto a destra
  1. Clicco sull’articolo che mi è più utile:

Et voilà!

In breve: assicurati anche tu che per arrivare su ogni pagina del tuo sito non ci vogliano più di 3-4 clicks.

Fai Le Cose in Modo Semplice

Presta molta attenzione a questo punto perché quello che ti dirò darà ENORMI benefici nel lungo termine…

Ma:

Va implementato dal giorno uno. 

Infatti, mano a mano che il tuo eCommerce crescerà, Google indicizzerà centinaia (o migliaia) di pagine diverse per il tuo sito.

Quando questo succederà, fatti trovare pronto.

Sto parlando della disposizione gerarchica delle pagine sul tuo eCommerce.

Un visitatore può iniziare il suo percorso sulla home page e andare più in profondità attraverso una serie di menu…

… Fino ad arrivare a una particolare pagina che sta cercando.

Se la gerarchia del sito ha senso, questo processo dovrebbe essere facile.

Come fare?

Segui questi due semplici passi:

  1. Stabilisci una gerarchia del sito dal primo giorno.
  2. Attieniti a essa man mano che il sito cresce.

Usa Le Pagine di Categoria (o Categorie)

Cosa Sono Le Pagine di Categoria?

Le categorie raggruppano singole pagine web basate su un argomento o un tema simile.

In Che Modo Le Pagine Di Categoria Impattano La SEO del Tuo eCommerce?

Ricorda queste due semplici cose:

  1. Le categorie sono ampiamente utilizzate in piattaforme di blogging come WordPress.
  2. Le categorie danno ordine e struttura al contenuto di un sito web.

Per esempio, IKEA facilita lo shopping usando categorie e sottocategorie per indirizzare la ricerca degli utenti PRIMA di mostrare i prodotti sulle loro pagine prodotto.

Il loro sito è ottimizzato oltre che per UX e SEO, anche per i dispositivi mobili.

Perché devi farlo anche tu?

Facilitare gli utenti su tutti i dispositivi, specialmente da mobile, porta a un tasso di conversione delle vendite esagerato.

Non a caso, il 40% delle persone cerca un prodotto solo da smartphone. (InterGrowth)

Come puoi ottimizzare la tua pagina per le categorie?

Vuoi lanciare un nuovo articolo?

  • Aggiungilo a una categoria esistente.

Nota: Se gestisci un eCommerce relativamente piccolo (< 1.000 pagine), potresti non aver bisogno di organizzare le pagine per categoria.

Per esempio, federicodonatone.com ha circa 27 pagine indicizzate:

E poiché ogni post e pagina del blog è interconnessa, non ho bisogno di pagine di categoria.

Ma se gestisci un sito eCommerce con una tonnellata di pagine, le categorie sono fondamentali.

Utilizzare una Mappa del Sito (o Sitemap)

Una sitemap è un ottimo modo per aumentare la “crawlabilità” (crawlability) del tuo eCommerce.

Ti aiuta anche a visualizzare tutte le categorie, sottocategorie e pagine del tuo sito.

Ecco un esempio:

Sitelinks

Cosa Sono i Sitelinks?

I sitelink sono link aggiuntivi che appaiono sotto l’URL principale di un marchio o di un editore quando lo si cerca su Google.

Si collegano in profondità ad altre pagine del tuo sito, e sono progettati da Google per “aiutare gli utenti a navigare nel tuo sito”.

Perché i Sitelinks Sono Importanti Per il Tuo eCommerce?

Si collegano in profondità ad altre pagine del tuo sito, e sono progettati da Google per “aiutare gli utenti a navigare nel tuo sito”.

Le estensioni Sitelink portano le persone a pagine specifiche del tuo sito (per esempio, un prodotto specifico o le ore di apertura del tuo negozio).

Come si ottengono i Sitelink?

Ecco quello che puoi fare:

  1. Usa il testo per aggiungere i tuoi link interni.
  1. Utilizza un anchor text adeguato.
  1. Costruisci più link interni alle pagine che vuoi far apparire come sitelink.

In altre parole, le pagine che hanno molti link interni, è probabile che appaiano come sitelink.

In breve: 

I sitelinks avvengono automaticamente quando il tuo sito è autorevole e interconnesso.

Dopo aver ottimizzato l’architettura del tuo eCommerce, è il momento di aiutare i motori di ricerca a capire il contenuto del vostro eCommerce:

È qui che entra in gioco la SEO On-Page.

CAPITOLO 3

On-Page SEO Per eCommerce

Ora che hai impostato l’architettura del tuo sito, è il momento di ottimizzare le pagine delle categorie e dei prodotti.

Per la maggior parte dei siti di eCommerce questi due tipi di pagine generano la parte GRASSA del traffico e delle vendite.

Con ciò, ecco come ottimizzare per parole chiave le tue pagine di prodotto e di categoria.

Ottimizzazione delle Pagine di Categoria

Nella tua strategia di SEO Content Marketing, vuoi che gli utenti atterrati sul tuo eCommerce seguano questo percorso ideale (chiamato anche “funnel”):

Se vendi prodotti:

Blog Post → Home Page → Pagina Chi Siamo → (Opzionale: Contattaci) → Pagina Prodotto → Pagina di Ringraziamento

Se vendi servizi:

Blog Post → Home Page → Pagina Chi Siamo → Pagina Contattaci → Pagina di Ringraziamento

Se non hai capito questo passaggio ti consiglio di rileggerlo, perché è il presupposto fondamentale di una SEO On-Page da svolta.

Cos’è la SEO On-Page?

La SEO On-Page è la pratica di ottimizzare le singole pagine web al fine di posizionarsi più in alto e guadagnare traffico più rilevante nei motori di ricerca.

On-Page si riferisce sia al contenuto che al codice sorgente HTML di una pagina che può essere ottimizzato, al contrario di Off-Page SEO che si riferisce a link e altri segnali esterni.

Perché La SEO On-Page è Importante Per Il Tuo eCommerce?

La SEO On-Page è importante perché ti aiuta ad apparire in altre caratteristiche della Search Engine Results Page (SERP).

SEMrush ha rilevato che i siti di eCommerce dovrebbero concentrarsi su recensioni e immagini.

Queste caratteristiche particolari delle SERPs si chiamano dati strutturati.

I dati strutturati migliorano i risultati di ricerca attraverso l’aggiunta di “rich snippets“.

In altre parole:

Comunicano con Googlebot e tutti i suoi amici.

Come abbiamo visto, è possibile utilizzare i dati strutturati per aggiungere valutazioni a stelle alle recensioni, prezzi ai prodotti, o informazioni sui recensori.

Poiché i dati strutturati sono più attraenti dal punto di vista visivo e mettono in evidenza informazioni immediatamente utili per chi cerca…

…questi risultati migliorati possono migliorare il tuo click-through rate (CTR) e generare ulteriore traffico verso il tuo sito.

Cos’è il CTR?

Una volta me lo hanno spiegato così:

Il click-through-rate è il rapporto tra clic e impressioni in una campagna di digital marketing.

Ma io preferisco darti una spiegazione comprensibile.

Questa:

Il CTR è la percentuale di persone che cliccano sul tuo contenuto tra quelli che lo vedono nei risultati di ricerca.

Per esempio, oggi ho noleggiato un auto a Cefalonia (ormai hai capito che sono in Grecia)

Google mi ha suggerito i migliori risultati:

Automaticamente, posso farmi un’idea del CTR medio di ciascun risultato di ricerca:

Detto ciò, vale la pena fare lo sforzo di aggiungere dati strutturati al tuo sito?

Dato che i siti con risultati che presentano un CTR più elevato ricevono un trattamento preferenziale nei motori di ricerca…

Decisamente sì: vale la pena.

Per concludere, SEMrush ha analizzato le 15 caratteristiche delle SERPs…

…e le recensioni sono state la caratteristica più frequente nel 57,93% delle ricerche globali.

Come Ottimizzare Le Pagine di Categoria

Pronto ad apprezzare?

Ecco i 3 migliori modi per ottimizzare le pagine di categoria:

  1. Inizia ottimizzando i metadati.

Ecco come:

  • Includi parole chiave rilevanti per la pagina nella tua meta descrizione.
  • Usa parole chiave simili alla tua parola chiave principale (anche conosciute come LSI Keywords)
  • Mantieni la tua meta descrizione tra i 150 e i 160 caratteri di lunghezza (spazi inclusi).

Per esempio, la mia guida al content marketing è ottimizzata intorno alla parola chiave “content marketing”.

Quindi ho usato quella parola chiave nel mio URL.

Questo non significa che il tuo URL debba avere SOLO la tua parola chiave. Va benissimo aggiungere una o due parole extra al tuo URL:

Perché è importante NON saltare questo passaggio?

Te la faccio breve:

Sparktoro ha rilevato che il  61.5% delle ricerche da desktop e il 34.4% delle ricerche da mobile risulta in un abbandono dei risultati di ricerca senza click.



L’ottimizzazione dei tuoi metadati la è cosa più importante che puoi fare per abbattere queste percentuali e aumentare il tuo Click-Through-Rate (CTR)

  1. Rendi i titoli rilevanti.

La SEO On-Page, inizia con le parole chiave e finisce con la Rilevanza (o Relevance).

Come regola generale, ricorda che le cose più visibili su una pagina web sono più importanti sia per Google, che per i tuoi utenti, che per te:

Per farla breve, ricordati che:

Visibile = Importante

I fattori più visibili sono:

1. <titolo>

2. Intestazione <h1> 

3. Testo del corpo

4. Meta descrizione

Meno visibile = Meno importante

Quindi parliamo di:

1. URL

2. Testo Alt

3. Nomi di file

4. Meta parole chiave

5. Ecc.

Per esempio, nell’immagine qui sotto, GiùinLab usa l’intera frase chiave “Cesto Pane” piuttosto che solo “Cesto” (come fanno molti eCommerce di ceramiche).

L’intera frase è ripetuta anche nella descrizione del prodotto, inviando il segnale più forte della keyword “cesto pane” ai motori di ricerca.

Il risultato è che GiùinLab ha un’opportunità in più di posizionarsi nei motori di ricerca, con una keyword più specifica.

  1. Includi il testo.

Concentrati su parole chiave descrittive che si adattano naturalmente al tuo prodotto senza ripeterle artificialmente.

Per esempio, la pagina della categoria “Engagement Rings” di Tiffany & Co. mostra come anche i prodotti più visivamente dominanti possono usare il testo.

Ottimizzate le pagine di categoria, è tempo finalmente di passare al sodo:

Ottimizzazione delle Pagine Prodotto

L’ottimizzazione delle pagine prodotto è l’ultimo step del tuo percorso verso la trasformazione del tuo eCommerce NEL distributore di prodotti 2.0.

Perché ricorda, Il principio di base della SEO, del Content Marketing e – più in generale – del business è:

Loro domandano (gli utenti), tu rispondi.

Perché questo concetto è fondamentale?

Semplice:

HubSpot ha rilevato che il 60% dei marketers sostiene che l’inbound marketing (SEO, contenuti del blog, ecc) è la loro fonte migliore di lead qualificati.

Il modo migliore per generare lead qualificati?

Crea un lead magnet.

Raffaele Gaito, Founder di Growth Program

“Strutturare un lead magnet significa fare leva su un principio antico come il mondo: il do ut des, dare per avere. 

Parliamo di uno scambio alla pari, di un rapporto egualitario tra marketer e utente.

Il tuo obiettivo è quello di raccogliere nuovi iscritti alla tua newsletter? Vuoi più partecipanti agli eventi online che stai organizzando? Vuoi vendere di più?

Bene, parti dal principio che i tuoi utenti devono assaporare il valore che stai per fornire loro.

Per rafforzare il concetto di quanto sia importante dare, se stai facendo business, ti riporto una frase di Cialdini che nel suo libro “Le armi della persuasione” dice: “L’altro può farci sentire in debito facendoci un favore del tutto non richiesto.”

In altre parole, nel momento in cui offri qualcosa d’inaspettato e gratuito al tuo pubblico, quest’ultimo sarà persuaso e si sentirà più propenso a ricambiare.”

Quando il tuo contenuto è completo:

Assicurati di fornire link a qualsiasi informazione aggiuntiva che i visitatori del tuo sito potrebbero cercare.

Per esempio:

Includi un chiaro link alla pagina della tua politica di resi e rimborsi, così come a una pagina di FAQ frequentemente aggiornata che possa rispondere a qualsiasi domanda in sospeso.

Pandora lo fa bene:

Infine, puoi anche fare un passo avanti e installare un chatbot che risponda alle domande più comuni.

Infatti:

Non vuoi che i visitatori si allontanino dalla tua pagina cercando maggiori informazioni su Google.

Se questo accade, non hai fatto il tuo lavoro.

Per esempio, per qualsiasi domanda ti venga in mente, puoi scrivermi cliccando sulla chat in basso a destra della pagina.

Perché è importante la SEO delle Pagine Prodotto?

Diciamocelo, I siti di e-commerce DEVONO fare bene la SEO delle pagine dei prodotti (a meno che non gradiscano perdere soldi).

Le keywords che indicano dei nomi specifici di prodotti spesso sono le più lucrative.

Infatti, una persona che sa cosa ciò che vuole, è una persona decisa ad agire…

Ergo, a comprare.

Andrea Bottoni, Partner Marketers

“Le persone comprano cose che migliorano la loro identità sociale o individuale e la loro vita. 

Comprare è un atto individualistico. Quando compriamo lo facciamo in primo luogo per noi stessi.

Questo è il primo gradino della piramide e il primo punto da comprendere prima di passare ad altri elementi legati alla vendita.

Comprare è un atto principalmente emotivo che ha a che fare in gran parte con l’immaginazione. Dobbiamo imparare a creare i sogni delle persone.”

L’ottimizzazione delle tue pagine prodotto è la tua occasione per essere lì, proprio quando i tuoi potenziali clienti hanno bisogno di te.

Un’opportunità da non lasciarsi scappare, giusto?

SEO delle Pagine Prodotto: Come Ottimizzare

Cosa ti conviene fare quando crei e ottimizzi le pagine dei prodotti?

In una parola, Inizia dalle basi.

Ecco come:

  1. Aggiungi un grande titolo, concentrandoti sul nome del prodotto – incluso il nome del produttore, se applicabile.


  2. Aggiungi una descrizione rilevante e unica del prodotto sfruttando le tecniche di Copywriting spiegate nel mio articolo precedente.
  1. Aggiungi una meta descrizione invitante.
  2. Scegli un URL grande e facile da ricordare per le tue pagine di prodotto.
  1. Aggiungi immagini di alta qualità e ben ottimizzate con un testo ALT appropriato.

Consiglio Bonus: Rendi la tua pagina prodotto veloce come un fulmine.

Perché?

La percentuale di rimbalzo aumenta del 103% se il tuo sito web impiega 2 secondi in più per caricarsi.

In altre parole:

Puoi avere la miglior strategia del mondo, ma un secondo di troppo nel caricamento delle tue pagine può costarti una fetta grossa del fatturato.

Non solo:

I tassi di conversione diminuiscono del 7% per ogni secondo in più che il tuo sito web impiega per caricarsi.

In questa checklist esclusiva ti spiego step-by-step come ho portato il mio sito web a 99% di prestazioni.

Puoi verificarlo su Google Page Speed Insight.

Scaricandola otterrai anche accesso esclusivo a modelli SEO inestimabili.

Ti basta Inserire la tua email qui sotto:

Fantastico, se hai letto fin qui la tua On-Page SEO farà invidia alla concorrenza.

Se ti fermassi qui però, non porteresti a casa tutti i vantaggi che la SEO tecnica ha da offrire.

E in tutta onestà:

Se fossi in te starei molto attento a quanto viene adesso.

CAPITOLO 4

SEO Tecnica Per eCommerce

La SEO tecnica è una di quelle cose che è importante per TUTTI i siti… Ma doppiamente per l’eCommerce.

Questo perché i siti di eCommerce tendono ad avere MOLTE pagine.

E più quelle pagine aumentano, più problemi di SEO tecnica spunteranno fuori.

Non solo, ma la maggior parte delle pagine di eCommerce non hanno molti backlinks che puntano a loro.

Il che significa che la SEO tecnica è spesso il fattore decisivo che può portare una pagina nella prima pagina di Google.

Ed è bene che tu sappia che il 75% delle persone non scorre mai oltre la prima pagina dei motori di ricerca. (Hubspot)

Per esempio, se tuo eCommerce e quello del tuo eCommerce concorrente sono testa a testa, un problema di SEO tecnica può essere la differenza tra il quarto posto e un ambìto #1.

Ecco perché le verifiche tecniche regolari del sito SEO sono fondamentali.

Cos’è La Seo Tecnica?

La SEO tecnica è il processo di assicurare che un sito web soddisfi i requisiti tecnici dei moderni motori di ricerca con l’obiettivo di migliorare il posizionamento organico.

Elementi importanti della SEO tecnica includono:

  • il crawling,
  • l’indicizzazione,
  • la velocità di pagina,
  • l’architettura del sito web.

Fai un bel sorriso perché questa guida dannatamente completa te li spiega tutti.

Perché la SEO Tecnica è importante?

Semplice: Perché la SEO tecnica è ciò che permette ai motori di ricerca come Google di sapere che hai un sito web di alto valore.

Questo è importante perché può spingere i motori di ricerca a classificare il tuo eCommerce più in alto.

Promemoria: Perché dovresti voler vedere il tuo sito classificato nella prima pagina di Google?

Te la faccio semplice:

Nella pubblicità tradizionale, gli inserzionisti si piazzano di fronte a un’audience SENZA essere stati invitati.

In una parola: disturbano.

Non a caso, Databox ha rilevato che il 70% dei marketers considera la SEO più efficace del PPC.

Infatti, il 70-80% delle persone ignora i risultati della ricerca a pagamento, scegliendo di cliccare solo sui risultati della ricerca organica. (Backlinko)

Per esempio, pensa a quando ascolti la musica su Spotify o in radio, o vedi un video su Youtube, o guardi un film in TV.

Proprio quando sei assorto nel tuo svago, ecco un’interruzione che ti desta.

Non so a te, ma a me fa incaLzare.

In altre parole:

Perché la SEO è fantastica?

Perché fa esattamente il contrario di quello che farebbe un inserzionista:

Invece di disturbare una persona quando non si è stati invitati…

…con la SEO ci facciamo trovare quando sono LORO a cercarci.

E questo fa tutta la differenza del mondo.

Infatti, se un utente trova in un tuo contenuto la soluzione a un suo problema, inizierà ad associare il tuo brand alla soluzione a quel tipo di problema.

Per esempio, la settimana scorsa sono arrivato a Zante in Grecia.

Ho preso un Airbnb e ho trovato una soluzione fantastica.

La padrona di casa è venuta in macchina a prendere me e la mia ragazza al porto. Gratis.

Era ora di cena e ci ha portato al ristorante. Ed ha offerto la cena.

Assurdo, penserai.

Infatti. Se non fosse che poi per QUALSIASI esigenza nella nostra permanenza di una settimana a Zante ci siamo rivolti a lei.

Attraverso lei abbiamo:

  • Acquistato 2 tour in barca
  • Affittato un’auto per 7 giorni
  • Scelto dove mangiare

Ormai hai capito: sii l’esperto, sii la fonte di fiducia della tua audience.

Si ma come?

Ci ho già pensato, in questo articolo spiego i 6 principi della persuasione fondamentali nella produzione di contenuti per il tuo eCommerce.

Fantastico. Ora però ti starai chiedendo:

Come posso migliorare la SEO tecnica del mio eCommerce?

Ottima domanda.

La SEO tecnica è probabilmente la parte più sottovalutata della SEO.

Se la tua SEO tecnica non è a posto, non ti classificherai… Non importa quanto sia incredibile il tuo contenuto.

È per questo che di seguito trovi le risorse più importanti per aiutare il tuo contenuto a essere trovato, scansionato e indicizzato dai motori di ricerca.

Crawl Budget

Cos’è il Crawl Budget?

Alcuni danno questa definizione:

Il Crawl Budget è un termine inventato dall’industria SEO per indicare una serie di concetti e sistemi correlati che i motori di ricerca usano quando decidono quante pagine e quali pagine scansionare.

A mio avviso? Troppo generica. E troppo lunga.

Quindi riformuliamo la domanda:

Che cosa DIAVOLO è il Crawl Budget?

Crawl Budget è il numero di pagine che Googlebot scansiona e indicizza su un sito web in un determinato periodo di tempo.

Chi è Googlebot?

Googlebot è il software web crawler utilizzato da Google, che raccoglie documenti dal web per costruire un indice ricercabile per il motore di ricerca di Google.

Se sei confuso, ecco cosa ti serve ricordarti:

  1. Google attribuisce un certo Crawl Budget (o Budget di Scansione) al tuo sito in base alla tua frequenza di pubblicazione.
  2. Una volta stabilita una frequenza di pubblicazione, mantienila o aumentala gradualmente.

La tua SEO ne beneficerà.

Ci siamo? Bene.

Non basta, abbiamo una domanda più importante da farci, cioè:

Perché il Crawl Budget è importante per il tuo eCommerce?

L’ottimizzazione di un eCommerce per il Crawl Budget può avere un impatto sulla frequenza con cui il web crawler di Google visita una data pagina.

Quindi?

Può significare che il contenuto nuovo o aggiornato apparirà più rapidamente nei risultati di ricerca di Google.

Ora forse ti stai chiedendo…

Come posso migliorare il mio budget di crawling?

Ecco la checklist che il tuo sviluppatore dovrebbe seguire:

  1. Controlla se Googlebot sta incontrando problemi di disponibilità sul tuo sito.
  2. Controlla se alcune parti del tuo sito non sono scansionate.
  3. Controlla se gli aggiornamenti sono scansionati abbastanza velocemente.
  4. Migliora l’efficienza della scansione del tuo sito.
  5. Aumenta la velocità di caricamento delle pagine.
  6. Usa robots.txt per bloccare le pagine o le risorse che pensi non debbano essere scansionate.

Robot.txt

Eccellente. Stai imparando un sacco di cose…

…e ti mancherebbe un pezzo del puzzle importante se la sapessi lunga sul Crawl Budget ma non sapresti da dove cominciare se ti chiedessero:

Cosa sono i file robot.txt?

Il file robots.txt, è un file di testo che dice ai motori di ricerca quali pagine del tuo sito devono essere scansionate e quali no.

Perché usiamo il file robots.txt?

Easy game:

Un file robots.txt dice ai crawler dei motori di ricerca quali pagine o file il crawler può o non può richiedere dal tuo sito.

Questo serve principalmente per evitare di sovraccaricare il tuo sito di richieste.

NB: Non è un meccanismo per tenere una pagina web fuori da Google.

Per esempio, potresti avere una versione di prova di una pagina.

O una pagina di login.

Queste pagine devono esistere.

Ma non vuoi che persone a caso ci finiscano sopra.

Questo è un caso in cui useresti robots.txt per bloccare queste pagine dai crawler e dai bot dei motori di ricerca.

Come si controlla se il file robots.txt funziona?

  1. Apri il Robot.txt Tester di Google, e scrolla attraverso i robot.
  1. Digita l’URL di una pagina del tuo sito nella casella di testo in fondo alla pagina.
  1. Seleziona l’user-agent che vuoi simulare nell’elenco a discesa a destra della casella di testo.
  1. Clicca sul pulsante TESTA per testare l’accesso.

E sei pronto per il lancio. 🚀

Con questo, il capitolo più d’impatto non potevo che lasciarlo per ultimo.

Quando avrai letto anche questo, la cassetta degli attrezzi per il tuo eCommerce sarà al completo.

Ergo:

CAPITOLO 5

Content Marketing per l’eCommerce

Il content marketing può aiutarti a ottenere TROPPO traffico mirato… E vendite.

La domanda è:

Come si usa il contenuto per ottenere un ranking più alto e più traffico per il tuo sito eCommerce?

Questo capitolo ti guida passo dopo passo…

Fase 1: Seleziona i tuoi obiettivi

Ogni volta che vuoi sviluppare una strategia ad hoc che abbia come metrica #1 di portare i soldi in banca, devi iniziare dagli obiettivi.

Quando si tratta della tua strategia SEO, ecco le metriche che ti consiglio di tenere d’occhio su Google Analytics:

  • Aumento % dei referring domains
  • Aumento % dei backlink
  • Aumento % delle posizioni nelle SERPs
  • Aumento % del numero di parole chiave per le quali il sito web si posiziona tra le prime 100 nelle SERPs

Hai notato che le prime due metriche citate richiedono l’interazione con influencers esterni.

Infatti, collaborare con influencers di settore è un’ottima strategia per esporre il tuo brand.

In altre parole:

Il Content Marketing 2.0?

Se stai giocando in solitaria, lo stai facendo MALE.

C’è un ma:

Ogni volta che firmi un contratto con un influencer, tutelati al meglio.

Luca Mastella, Founder di Learnn

“Abbiamo fatto una partnership con un influencer su YouTube che ha proprio come target gli studenti universitari.

Con lui e la sua agency abbiamo sviluppato una collaborazione che prevedeva 2 cicli di storie e un video YouTube postato sul suo canale.

Tutti i video di questo influencer hanno un minimo di 25.000 views e molti di essi hanno oltre 100.000 views.

Ho quindi firmato il contratto che prevedeva appunto le storie e il video YouTube.

Il giorno della pubblicazione, dopo poche ore, è successo qualcosa di molto strano in quanto il video andava molto a rilento.

Dopo due giorni dalla pubblicazione, a differenza di tutti gli altri video, quel video aveva si e no 2.000 views.

Loro, non sapendo che cosa fare e pensando che fosse un bug di YouTube, hanno cancellato il video e hanno provato a ricaricarlo.

Niente è cambiato. Ancora oggi quel video non ha mai superato le 3.000 views, mentre tutti gli altri video che ha postato anche nei giorni successivi hanno superato le 30.000 views.

Anche se mi sono trovato molto bene con loro a livello personale, al momento del saldo del compenso pattuito non c’è stato verso di venirci incontro in nessun modo.

Hanno preteso, come da contratto, il pagamento dell’intero importo per un video che ha raggiunto 10 volte di meno il risultato sperato.

Io nella mia inesperienza in questo campo non ho infatti pensato di aggiungere una clausola nel contratto che ci tutelasse per il numero di views che, come ho scoperto dopo, è di prassi in questo tipo di collaborazioni.

Se posso quindi dare un consiglio, assicuratevi sempre di avere una clausola di questo tipo per tutelarvi.

Fase 2: Pianifica chi aiuterai e come

Ciò che il contenuto che si crea in realtà fa, è dare all’universo qualcosa a cui linkare.

In altre parole, il blog crea la credibilità del tuo sito web.

Non solo:

Le persone che arrivano fino alla pagina di servizio sono le persone che hanno molta probabilità di convertire

…Sono le persone che hanno cercato la frase chiave dall’intento commerciale:

Vogliono pagare, e vogliono farlo subito.

Mi spiego?

Il tuo sito web è un ponte da Google.com alla tua pagina di ringraziamento.

Per essere un ponte efficace, devi avere delle Service Pages (Pagine di servizio) di alto livello.

Per avere delle Service Pages di alto livello, hai bisogno di molta autorità:

Hai bisogno di un contenuto degno di un link.

Per esempio una “Guida Completa” sull’argomento che conosci meglio.

Quindi:

Se per strategia intendiamo un piano per raggiungere un obiettivo…

…con una strategia di contenuto intendiamo utilizzare il contenuto per raggiungere un obiettivo.

Inizi anche tu a vedere il potenziale che vedo nella SEO e nel Content Marketing?

Grandioso. (detto con voce profonda).

Ah, quasi dimenticavo, inizia il tuo percorso con questo:

Un esempio su come puoi compilarlo?

Ti accontento subito.

Ecco la base della strategia di contenuto di Swift:

Ricorda: Compila una dichiarazione di missione editoriale!

È correlato al successo.

Fase 3: Crea il tuo contenuto

Partiamo con i fatti:

Il 75% degli articoli ottiene zero link da altri articoli. (Non utile per la SEO) (Fonte)

Il 50% degli articoli ottiene 2 o meno interazioni su Facebook (non è utile per la ricerca) (Fonte)

Se vuoi creare contenuti che raggiungano un alto livello di

condivisioni e link, allora dovresti concentrarti su:

  1. opinioni forti,
  2. ricerche originali.

E guarda caso, la maggior parte degli eCommerce non produce ricerche originali.

Di seguito, ti propongo 3 modi di produrre ricerca per SCROSTARTI dalla folla.

1. Osservazione:

  • Scegli una serie di dati.
  • Raccogli dati.

2. Aggregazione:

3. Sondaggio:

Come trovare un argomento per scrivere contenuti?

  1. Chiediti:

“Cos’è che le persone nel nostro settore dicono spesso ma raramente sostengono?”.

  1. Trova la statistica mancante.

Se crei quei dati, vincerai l’internet per quel giorno.

Inoltre dovresti chiederti:

Il tuo team di marketing ha creato ricerche originali negli ultimi 12 mesi?

Se la risposta è no, urge rimediare.

Quando si tratta di SEO e Content Marketing, le strade più corte sono le più lunghe.

Cosa voglio dire?

Quando crei un contenuto per il web, non lesinare.

Se hai deciso di farlo, allora fallo bene. Altrimenti non farlo. Stai sprecando il tuo tempo.

Il mio maestro Andy Crestodina, CEO e founder di Orbit Media, una volta mi ha detto:

 ” Federico, non cercare scorciatoie: prendono troppo tempo “.

E quelle sue parole si adattano perfettamente a quanto io ora ho da dirti.

Per esempio, quando creerai un articolo di blog per il tuo eCommerce, fai in modo che sia 10 volte migliore di tutto quello che è già stato pubblicato.

Ahrefs ha rilevato che solo il 5.7% delle pagine si posiziona nella top 10 a un anno dalla pubblicazione.

E si tratta proprio del tipo di contenuti di cui ti sto parlando.

Hai capito bene:

Non 2, non 3, ma 10 volte meglio.

Prendi questo articolo, quando ho deciso di scriverlo, ho anche deciso che sarebbe stato il MIGLIORE articolo sulla SEO per eCommerce…di sempre.

Ho dato un’occhiata a quello che era già stato pubblicato là fuori ed ho individuato le seguenti opportunità:

  • Il design dei contenuti della maggior parte dei competitors era scarso.
  • La lunghezza media degli articoli in prima pagina era di 2500 parole.
  • I contenuti avevano paragrafi lunghi e noiosi da leggere.

La mia risposta?

  • Ho creato il mio design fatto in casa 😂 (perché ho questo forte lato creativo)
  • Ho scritto questo articolo alto come il monte Everest (circa 7000 parole) ma che si fa percorrere come un prato fiorito.

Ormai penso tu abbia capito:

Ci sono MOLTI eCommerce su internet oggi che pensano che “grandi contenuti” siano sufficienti.

Dicono: “se pubblico roba ottima, la gente linkerà naturalmente a me”.

Se solo fosse così facile…

Perché la SEO è un task che devi mettere SUBITO tra le tue priorità?

Ti basti sapere questo:

L’80% dei principali acquisti inizia con una ricerca online, anche se l’acquisto stesso avviene in negozio. (Fiercetail)

Se vuoi seriamente ottenere risultati dalla tua campagna SEO:

  1. Assicurati di soddisfare le aspettative dei tuoi utenti
  2. Assicurati di oltrepassare quelle aspettative

Ora è il momento di dire la tua

Spero che tu abbia ottenuto un sacco di valore da SEO per eCommerce: La Guida Definitiva.

E ora mi piacerebbe sentire la tua:

Quale strategia della guida di oggi proverai per prima?

Userai il software di ricerca keywords che ti ho consigliato?

O forse comincerai compilando la tua missione editoriale.

In ogni caso fammelo sapere su Instagram o lasciando un commento veloce adesso.

2 Comments

  1. Ciro

    Grazie per la citazione 🙂

    Reply

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